<<Il web è un dono di Dio> dice Papa Francesco. Preparate gli auguri online, il web il 12 marzo 2014 compie 25 anni. Sarà una torta un po’ gigantesca se è necessario metterci 25 candeline, ma comunque sarà una torta che sicuramente il web si merita grazie alla sua lunga storia che ci fa sognare tutti i giorni. È una rete ricca di emozioni che si usa ogni giorno per vari scopi: ricerche scolastiche, informazioni personali, incontri con altre persone … Inventata da Tim Berners Lee il 12 marzo 1989 e nota come World Wide Web, un progetto globale sull’ipertesto. Un’era digitale di scoperte sorprendenti che sono presenti tutt’oggi all’interno del web; dall’invenzione di Google nel 1998 alla progettazione di iTunes Store, Netscape, Yahoo!, Facebook, Youtube, Twitter … Tutti programmi che fanno parte oramai della nostra vita. Senza contare anche la possibilità di accedere al web con gli smartphone, non solo per rispondere a delle e-mail o per navigare su Internet ma anche per mandare messaggi con WhatsApp, che oggi supera gli Sms. Il numero di persone che oggi sono connesse a Internet è sorprendente, due miliardi e 400 mila, cioè il 34% dell’umanità. Dai libri agli e-book, dalla tv di Mike Bongiorno e McLuhan alla tv digitale via web e twitter, un percorso digitale in continuo sviluppo e che non cesserà mai di fare progressi e sorprenderci sempre di più con le proprie grandi invenzioni. Ma c’è anche chi dice che il web non sia <un dono di Dio>, come ad esempio gli informatici Morov e Lanier, i quali sostengono che il web sia un inferno di populismo, consumismo e idiozie. Però, i dati Pew non concordano con la cattiva valutazione degli esperti e degli intellettuali; il 90% di persone che va online afferma che Internet sia un gran bene e il 76% è convinto che sia un bene anche per la società. Sebbene molte persone siano soggette a polemiche e insulti volgari online, soprattutto su Facebook e su Twitter, solo il 6% ritiene che il web sia un male; c’è poi un 3% di moderati che considera web sia un male che un bene. Inoltre, il 76% è persuaso che la rete abbia migliorato la propria vita, mentre solo il 13% è afflitto da cattive esperienze digitali, soprattutto le donne che in rete subiscono molte cattiverie. Ma siamo noi che gestiamo la rete: spetta a noi decidere come, quando e per quale motivo usarla e se siamo diligenti, potremmo essere contenti del web. L’alternativa è continuare a criticare senza considerare che la rete viene plasmata dai suoi utenti, persone che non ammettono i propri errori e riversano la colpa al web. Paura e sdegno da parte di alcune persone, ma felicità da parte di altre che il giorno del compleanno del web spegneranno le candeline con un sorriso gigantesco stampato sulle labbra e con un click.
Arianna Ceschina (2B)